Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Tutta una schiera di fan accoliti dell’uomo d’acciaio aspettava con ansia il ritorno di Superman sul grande schermo ad opera di Zack Snyder (famoso per l’epocale 300 e per l’incredibile Watchmen). Partiamo subito col dire che L’uomo d’Acciaio, non è al livello di questi due per una serie di ragioni che ora vi elencherò:

Superman torna alla carica più forte che mail

Superman torna alla carica più forte che mail

Come detto il film non è un capolavoro in termini assoluti, ma è u film gradevole: si lascia guardare tranquillamente, ma una volta usciti dalla sala rimane quel senso di amaro in bocca. Questa insoddisfazione non è dovuta al Cast, ottimo non c’è che dire, o agli effetti speciali, come tutti i film attuali sono superlativi, ma per la trama. Ma andiamo con ordine:

Superman official trailer

Ho menzionato prima il Cast non per caso, ma per scelta. Il cast è di prim’ordine con nomi come Kevin Costner (il quale non ha certo bisogno di presentazioni) e come Russell Crowe che magari stona un po’ vederli in film come questo, ma se pensiamo che Marlon Brandon ha dato il suo estro e la sua bravura per interpretare Jor El nel film che ormai è diventato un Cult del 1978 con un indimenticabile Christopher Reeve, possiamo chiudere un occhio e apprezzare la cosa.

Un plauso anche per Henry Cavill, il Superman del nuovo millennio, il quale c’ha dato una versione più attuale e più drammatica dell’uomo d’acciaio, quasi un Wolverine che non sa chi è, non sa perché è lì, ma sa benissimo cosa fa. Non starò ora ad elencare tutti gli attori, perché ho trovato nel complesso un’ottima interpretazione da parte di tutti.

La trama

Ecco, la nota dolente in questo film è la trama per due fastidiose, quanto ovvie, quanto inserireparolaapiacere ragioni: la prima è che lo, anzi gli sceneggiatori abbiano voluto condensare tutta la complessità de L’uomo d’acciaio in poco più di due ore — fin qui nulla di male — ma facendo risultare la noiosa lenta e a tratti stancante. Le scene d’azione non mancano, anzi sono molto belle, però manca quel qualcosa che amalgama il tutto. Sembra che Snyder utilizzi le scene d’azione per ravvivare un po’ il pubblico. Ho apprezzato l’idea dei flashback per quasi tutto il film, presenti soprattutto nella prima parte, segno che Nolan c’ha messo lo zampino, ma li ho trovati comunque poco incisivi e poco significativi. Ci fossero o non ci fossero la storia funzionava uguale e non aggiungevano niente di più alla trama principale, con la spiacevole sensazione di lasciare lo spettatore nell’animo di chi pensa “Ok… quand’è che ci sarà la prossima scena d’azione? Faccio in tempo a prendermi i pop-corn?”.

Un’altra ragione è che Zack Snyder ha tradito il fumetto (cosa che invece i primi film con Reeve non avevano fatto), privandogli forse di quello che rendeva magico o supereroistico Superman. Capisco Nolan e i suoi: volevano dare un tono più realistico al personaggio, ma un conto è farlo con Batman dove con rampini, batmobile e cazzatelle tecnologiche varie puoi far accettare allo spettatore il tono realistico; un conto è farlo con Superman. Cioè cazzo, Superman vola e spara raggi calorifici dagli occhi, come puoi anche solo pensare di dargli lo stesso tono? È impossibile. Quello che ne è venuto fuori è un po’ un miscuglio di genere tra il batman noaliano, il gli alieni sono tra noi alla X-Files e l’ indipendence dayiano con la conquista/distruzione del pianeta Terra. Ad onor del vero la scena in cui l’astronave aliena entra nell’atmosfera terrestre dicendo “non siete soli nell’universo” è davvero figa.

Conclusioni

Il film di certo non è un capolavoro come già detto, ma merita d'essere visto se non altro per passare il tempo e godersi un film gradevole.

Ad ogni modo il The Man of Steel ha convinto abbastanza i produttori da farne un sequel con nientepopodimenoche Batman.

Ne vedremo delle belle!

Tag(s) : #superman, #warner bross, #recensione, #CineTeKa